Daimler valuta vendita di Smart (Aggiornamento 28-3-2019)

La Daimler sta trattando una partnership con il socio cinese Geely, il cui proprietario, il…

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La Daimler sta trattando una partnership con il socio cinese Geely, il cui proprietario, il magnate Li Shufu, è il principale azionista di Daimler dal febbraio 2018, per cedere il 50% delle azioni sulla Smart. Dal 2022 la prossima generazione di automobili Smart avranno quindi il 50% Made in China. Voci di corridoio parlano che il nuovo ceo di Smart, Katrin Adt, avrebbe nuovi progetti espansivi sul marchio Smart, anche se stime di Evercore ISI, riferiscono di una perdita tra i 500 e i 700 milioni di euro l’anno ed i 130 mila modelli venduti, sono poca cosa rispetto ai 2,2 milioni di vetture che escono della linee di produzione Mercedes-Benz. Questo è ciò che riferiscono fonti media, ad iniziare dal Finacials Time.
La cinese Geely aveva eseguito su Daimler u’operazione da 7,5 miliardi di euro per raggiungere il 9,7% delle azioni sul mercato. La Geely è una casa nota in tutto il mondo, ad iniziare dal paese d’origine. Ricordiamo che, nel 2010, acquisì la Volvo riportandolo ai suoi fasti di produzione e risultati.
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26 – 3 – 2019
Il prossimo ceo del gruppo di Stoccarda Ola Kallenius, il quale suubentrerà al posto di Dieter Zetsche, a maggio prossimo, potrebbe decidere di vendere, entro l’anno, la Smart in quanto vi sono perdite per miliardi di euro nel bilancio della Daimler. Sfumato l’obiettivo nel trasformare la Smart in vetture esclusivamente elettriche, secondo quanto riferito dagli analisti.
Fra i compratori del marchio Smart il partner cinese della Daimler che detiene il 10% di azioni, ma nel carnet dei compratori vi sono anche altre società.
Vedremo cosa accadrà a questo marchio che ha fatto la storia della mobilità, sconvolta nel progetto iniziale del suo ideatore secondo molti smartisti intervistati.
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