La Pagella Sui Concessionari Harley Italiani

Questa pagella parte da una indagine che, inizialmente, era un elenco di comportamenti con l’interlocutore, poi si è allargata ad una serie di altre considerazioni, senza ovviamente far noi i giudici di alcuno, ma semplicemente riflettendo se l’Harley-Davidson dovrebbe fornire dei corsi specifici dedicati alla comunicazione comportamentale.

Quante volte andando in un supermercato od in un negozio ci siamo sentiti a disagio se, per esempio cercando un prodotto non trovandolo abbiamo chiesto al commesso dov’era e sentirsi rispondere “Quello che c’è è lì” ci ha particolarmente infastidito ?

Oppure le volte che entrando in un concessionario ci hanno squadrato da testa a piedi per capire se eravamo dei peracottari o persone che cercavano risposte intelligenti ed utili per valutare l’acquisto di una moto ?

Quanto sopra sono due delle classiche situazioni in cui la ‘Comunicazione’ ha fallito l’obiettivo, facendo dubitare sulla scarsa preparazione del personale adibito alla vendita, ma non solo perché c’è anche il comparto meccanica, l’ufficio amministrativo, le relazioni con i giornalisti, ecc.

L’analisi verrà svolta da professionisti della comunicazione psicologico-interattiva ed ovviamente la nostra pagella sarà un modo per capire chi è preparato nel vendere questo prodotto prestigioso e chi, probabilmente, dovrà migliorare il suo modus operandi a terzi.

L’analisi potrebbe anche diventare una inchiesta giornalistica qualora riscontreremo più di un concessionario che ha problematiche verso terzi, fornitori inclusi. A questo punto se ne occuperanno direttamente i giornalisti dell’agenzia di stampa internazionale, di cui questo magazine è parte del net work editoriale.

Comunque lasciamo la parola ai diretti interessati, coloro che hanno avuto esperienze più o meno negative con i vari concessionari HD in Italia. PRO&CONTRO

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